lunedì 5 maggio 2014

Ripensare Cassina è possbile?

Passeggiando per Cassina, ho fatto due foto a due luoghi del paese. Il parchetto di Via I Maggio a Sant’Agata e Piazza Europa. Seppur molto differenti tra loro, questi due spazi in comune hanno una scarsissima partecipazione dei cittadini alla loro vita quotidiana. 
Da una parte il parchetto, che sembra essere abbandonato a se stesso: quattro panchine fatiscenti, manutenzione inesistente, poca cura del verde limitrofo. Dall’altra Piazza Europa, una piazza fantasma, dove le attività commerciali scappano, perchè la piazza è solo un logo di “passaggio” per raggiungere il Supermercato alle sue spalle. 

Eppure, piazza Europa e il parchetto di Via I Maggio, sono due posti che per loro natura potrebbero essere un punto di ritrovo, potrebbero attrarre persone e creare comunità. Piazza Europa in modo particolare: a poca distanza ci sono le scuole, cè l’area del Casale con la Biblioteca, il centro a un passo. Il parchetto di Sant’Agata non è da meno, perché uno dei pochi, se non l’unico, spazio “attrezzato” della frazione, si trova vicino al Parco Giochi di Via XXV Aprile, a due passi dai portici e dalle poche attività commerciali della zona.

Questi due luoghi pubblici non sono vissuti e non producono aggregazione: è un problema diffuso a Cassina de’ Pecchi, non solo qui. Cosa serve a Cassina per ritrovare forza e vitalità? Probabilmente la risposta è nulla, Cassina non è un paese morto. A mancare sono le idee, l’innovazione, la fantasia. 
La coalizione di centrosinistra, di cui faccio parte e per la quale mi candido al Consiglio Comunlae, si pone l’obiettivo di rivitalizzare i luoghi e gli spazi pubblici. 
Cassina Domani, la nostra lista, si propone di aumentare, dove possibile, gli eventi e le manifestazioni in genere, sopratutto nei luoghi aperti, dando la possibilità, ad esempio, agli artisti di esibirsi nelle piazze, moltiplicando gli eventi culturali, stimolando la crescita degli eventi ludici, coinvolgendo i cittadini, le attività commerciali, l’associazionismo.

Con la sinergia di tanti attori, a partire da un indirizzo politico preciso di una Amministrazione attenta, posti come Piazza Europa o il parchetto di Via I Maggio possono rinascere, ritrovare freschezza e una nuova ricchezza di contenuti. 
Cassina non è un paese dormitorio, tutt’altro. Proviamoci allora, ripensiamo il nostro paese, ripensiamo l'uso dei suoi luoghi, ripensiamo anche la loro bellezza e la loro capacità di attrarre vitalità.
Per un paese in cui sia bello vivere.

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