sabato 20 maggio 2023

Interpellanza al Sindaco sulle tariffe raddoppiate alle Associazioni

Il nostro Gruppo Consiliare ha interpellato il Sindaco sulle nuove tariffe (in aumento) stabilite dalla Giunta per quelle Associazioni che utilizzano uno spazio pubblico.

Tutte le tariffe riferite agli affitti, sono state raddoppiate e contestualmente sono state aumentate del 50% le spese agli affittuari.

Tanto per cambiare, l'attuale Giunta, quando c'è da scegliere se aumentare o meno, che si tratti di tasse locali o altra fonte di prelievo dalla tasche dei Cittadini, opta per l'aumento. E sta volta l'aumento, che già è piombato pesantemente sui Cittadini con l'IRPEF ancora al massimo nel 2023 e la TARI aumentata per il quarto anno di fila, riguarda il mondo dell'Associazionismo locale, quello che occupa spazi pubblici, scelta davvero discutibile e che non ci è sfuggita (anche se la decisione non è approdata in Consiglio Comunale ma è stata approvata direttamente in Giunta).

Le motivazioni che ci hanno portato a interpellare il Sindaco, sono diverse: 

La suddivisione delle tariffe non tiene conto di alcuni spazi pubblici (come ad esempio la casetta di Via Radioamatori);

La suddivisione delle tariffe cita solo alcune aule dello Spazio Verdi (i locali sotto l'Unes) e ne ha dimenticati altri;

Infine, le nuove tariffe, vengono destinate, impropiamente, alle Associazioni di "Volontariato" definizione sbagliata e sintomatica di una poca conoscenza del tessuto sociale locale.

Gran confusione all'orizzonte, insomma. 

Con Delibera Nunero 74 del 3 Maggio, la Giunta ha introdotto una maggiorazione delle Tariffe motivando con "le tariffe (attuali) non sono più sufficienti a coprire in modo adeguato almeno in parte i costi sostenuti dall'Ente" il che non ci convince per niente: sarebbe stato corretto aumentare le spese e non il canone annuo, non credete?

Inoltre non si capisce perché, anche su questo argomento, come su tutto il resto, si decide di raddoppiare il canone di affitto alle Associazioni che rappresentano una ricchezza inestimabile per Cassina de Pecchi.

Lo chiediamo al Sindaco nel prossimo Consiglio Comunale che si terrà il 6 Giugno 2023 alle 21.00..


Vi terrò aggiornati sulla risposta che ci verrà fornita.

giovedì 18 maggio 2023

Un'altra beffa a Sant'Agata targata Lega.

È quasi un record, quattro anni per capire che i Cittadini sulle scelte importanti vanno coinvolti: un po' tanto, anzi un po' troppo. Ma alla fine (quasi) del mandato, uno straccio di partecipazione, l'Amministrazione cassinese, la mette in campo. 

Peccato siano arrivati tardi, quando ormai si è, più o meno, in piena Campagna Elettorale...
E peccato che la partecipazione la fanno adesso chiedendo un parere su un disegno (un disegno sul serio, non per modo di dire) un disegno non spiegato, non presentato, non discusso in nessuna Assemblea Pubblica. Ma pubblicato su facebook. E poi chiamano "al voto"...




L'argomento è ancora una volta la viabilità a Sant'Agata (quasi impossibile fare peggio dei sensi unici annunciati su facebook e realizzati pochi giorni dopo per davvero) eppure...ci riescono a battere (in negativo) se stessi. Come se non ne avessero combinate già abbastanza sui metodi comunicativi, se ne escono con un post su facebook (come sempre, da quando amministrano) che contiene un disegno di una strada in pieno Parco Agricolo Sud Milano (tra Via XXV Aprile e Via Torrente Molgora) e chiedono se "i santagatesi sono d'accordo". La chiamano "consultazione popolare" ma è più una consultazione sul nulla. 

Senza un Progetto, senza le carte, senza la presentazione dell'idea che sta alle spalle di questa partecipazione, difficile potersi esprimere.

L'obiettivo lo capirebbe anche un bambino. Giusto per un po' di visibilità e per dire "noi lo abbiamo fatto". 

Fosse stato il primo tentativo di "partecipazione" senza precedenti, saremmo stati anche disposti a chiudere un occhio e magari anche a dargli una mano, a Sindaco e Giunta, suggerendo che fatta così ha più il sapore di una beffa ma, Sindaco e Giunta, questo Sindaco e questa Giunta, sono gli stessi che in totale autonomia e senza averlo scritto nel programma elettorale con cui hanno vinto le elezioni, hanno deciso di destinare 6 milioni di euro al nuovo Comune e alla Caserma opponendosi a qualsiasi richiesta di dibattito pubblico. Sono lo stesso Sindaco e la stessa Giunta che, insieme alla loro maggioranza, hanno votato contro la Mozione che chiedeva di discutere con i Cittadini i nuovi sensi unici a Sant'Agata.
Sono gli stessi, Sindaco e Giunta, che mai in 4 anni, hanno avuto la forza e l'intelligenza di confrontarsi con i Cassinesi, su nulla delle loro (poche, pochissime) scelte. 

Più che partecipazione, pare la mossa della disperazione, a pochi mesi dal voto.

Sono quelli che hanno affossato la Casa della Salute pubblica, hanno aumentano IRPEF, IMU e TARI dal 2019 a tutti indistintamente, non hanno ampliato un Servizio ai Cittadini che sia anche uno solo, non hanno realizzato nessuna opera pubblica (seppur costantemente lo promettono dal giorno dopo essere stati eletti), vogliono investire in un nuovo Palazzo Comunale nonostante 2000 e più firme contrarie, si inventano sensi unici che hanno complicato la viabilità nella Frazione di Santagata, ma vi (e ci) chiamano a votare un disegno su un pezzo di carta.

Un altra barzelletta targata lega. Una barzelletta dietro l'altra.
E pensare che "Sant'Agata" a questi qui, li ha votati in massa: poveri noi.

lunedì 1 maggio 2023

Impreparazione e pressapochismo sulle tasche dei Cittadini. Incredibile.

Parto subito con i fatti, per come li ho vissuti io e per come sono facilmente verificabili dalla registrazione del Consiglio Comunale di Venerdì scorso (QUI e QUI i due link)


Possiamo riassumerla così: l'Amministrazione Comunale in carica arriva in Consiglio sul Rendiconto di Gestione e sulla TARI, impreparata, conoscendo solo superficialmente i numeri, senza voler (o poter, fate voi) spiegare le scelte, abbozzando risposte vaghe su tutti i punti all'ordine del giorno.

Allibiti, è dir poco.

È toccato a noi Consiglieri Comunali di minoranza entrare nel dettaglio degli argomenti, comunicando le (loro) scelte, spiegandole, perché se fosse stato per l'Assessore, nessuno a Cassina avrebbe capito di quanto la TARI è aumentata o di come hanno gestito entrate e uscite,  tanto per fare un paio esempio.

Spiace per Beccaria (Assessore al Bilancio). 
Tocca sempre a lui, condannato a difendere ogni volta l'indifendibile. 
E lo fa in solitaria (mai che il Sindaco o qualche Consigliere di maggioranza lo aiuti, anzi sta volta, anche qualche Consigliere Comunale di maggioranza ha perso la pazienza di fronte a tanta impreparazione). 
Tra tasse alzate, disservizi sempre uguali, poca gestione e attenzione per il territorio, loro (la Giunta) portano in Consiglio come se non ci fosse un domani, l'innalzamento delle tasse. Senza spiegarlo. 
Senza nemmeno dirci l'entità. 
Senza provare a invertire la tendenza, quella di un Comune (il nostro) che alza la tassazione, dal 2020.
Il mio ruolo (da Consigliere Comunale di minoranza) è quello di controllare che l'Assessore e il Sindaco, il loro compito lo facciano bene e negli interessi della comunità, se ne facciano una ragione (e non si agitino, ogni volta che prendo parola😀)..

I punti che abbiamo sottolineato (e contestato) in Consiglio, una breve sintesi:

1) Regolamento TARI (ovvero il Regolamento che serve per stabilire la Tariffa): nessuna novità, nonostante le criticità per famiglie e imprese, sono aumentate. Nessuna detrazione aggiuntiva a quelle "obbligatorie", nessuna iniziativa per far rientrare le "zone scoperte dal servizio pulizia strade" tra quelle coperte (si, perché nel Regolamento c'è scritto che ci sono "zone scoperte" e non fanno nulla!!), nessuna spiegazione sugli investimenti che pure citano nel documento, nessuna stima dei disservizi che molti Cassinesi "denunciano" da mesi e anni, sulla pulizia strade e sul servizio raccolta rifiuti.
Abbiamo votato CONTRO!

2) Tariffe TARI: ennesimo aumento, tra il 2,7% e il 3,3%. Ma il servizio è sempre quello, senza iniziativa politica di questa Amministrazione che non incide minimamente sulla pressione fiscale locale, ma aumenta a tutti, senza battere ciglio.
Abbiamo votato CONTRO!

3) Rendiconto di Gestione: tutte, o quasi, le mie domande, non hanno avuto risposta. Ho chiesto spiegazioni sul perché si sono spesi solo 1000 euro (o poco più) per i Cimiteri e 9.000 euro per il giornale comunale (sempre molto povero di contenuti e sempre molto pieno di propaganda). Perché si spendono 50000 euro di telefonia fissa, perchè si spendono 11.118,07 per l'Organizzazione e partecipazione a manifestazioni e convegni, perchè non si interviene su quegli 800000 euro (un salasso) di spese per gas, acqua, luce con delle economie, perchè non si interviene almeno sugli "sprechi" (ad esempio sui riscaldamenti a palla a Scuola, un fatto "denunciato" da molti genitori).
Abbiamo votato CONTRO!

(Unica nota positiva: sul rimborso mensa biologica - le Famiglie ormai ci hanno quasi perso la speranza - la ripartizione, spettante a chi ne ha usufruito, è "in dirittura d'arrivo")

A mente fredda, due giorni dopo il Consiglio, lo dico con una dose di amarezza, contrariamente a quanto si potrebbe pensare: Venerdì, in Consiglio, abbiamo superato il limite. 

L'Assessore al Bilancio che non vuole entrare nel dettaglio del Bilancio, nella serata sul Bilancio (e sul dettaglio) è stato, credo, uno dei punti più bassi di questa complicata (per loro maggioranza) legislatura.

Forse l'Amministrazione Comunale più silente di sempre (silente sulle questioni importanti) sperava in una sorta di "distrazione di massa" e che la serata passasse "in cavalleria" ma vedete, a differenza di alcuni che credono che fare gli amministratori pubblici sia finire sul giornale, a me, che sono entrato in carica da due mesi, piace studiarmi le carte, possibilmente capirle e spiegarle ai Cittadini. 
Devo farlo: al contrario, me ne sarei stato sulla poltrona di casa.

Pensavo (e speravo) che dopo 4 anni avessero capito che quanto meno un maggiore impegno, porta i suoi frutti. Invece nulla, siamo ancora alle basi: "l'inflazione, la crisi, il covid". 
Però ci sono Comuni che con l'inflazione, la crisi e il covid sono riusciti a non aumentare la TARI e in alcuni casi a diminuirla ai loro Cittadini.

Non Cassina, no no. 

Noi qui (loro) la aumentano la TARI costantemente da 4 anni (ve ne parlai QUI ) e non abbiamo nemmeno una bozza di idea su come contenere le spese (per i Cittadini), su come intervenire per aumentare la platea di chi usufruisce degli sconti, su come incidere sui costi dell'energia, del gas, delle spese per "prestazioni" esterne anche perché non sanno nemmeno cosa sono quelle prestazioni esterne (non hanno saputo rispondermi).





Un conto è avere idee diverse. Ci sta, siamo diversi (politicamente) e dibattere su questo.

Un conto è non avere idee. 
E subire le scelte, senza nemmeno provare a incidere per migliorare.

Del resto, non lo dico da adesso, siamo messi male. 
Ma, tra meno di un anno è finita (per fortuna).

(Allego, per una maggiore comprensione, il video riassuntivo per SLIDE preparato dal PD sul Consiglio Comunale del 28 Aprile).