martedì 21 aprile 2020

Puntiamo sull'Efficientamento Energetico?

Ho lasciato passare qualche giorno dall'ultimo POST, ero sicuro che gli eventi fossero in evoluzione, ci eravamo lasciati infatti con l'elenco delle proposte più significative fatte in merito all'emergenza sanitaria CoViD19 ancora in essere e all'Interrogazione al Sindaco sulla RSA il Melograno.

Proposte che vanno nella direzione di contribuire per quanto ci è possibile, a un sostegno alla popolazione in difficoltà, alle esigenze dei giovani, alla Cittadinanza tutta.

Proposte e Interrogazione che hanno avuto risposte, ve ne rendo partecipi.

Per quanto riguarda la proposta di accesso ai fondi resi disponibili dal Decreto "Cura Italia" niente da fare, il Sindaco dice che ci stanno già pensando loro. Ci sono due Fondi (Articolo 77 e Articolo 114) creati ad hoc per la sanificazione degli ambienti pubblici (Scuole, Uffici, locali quelli dove si ritrovano le Associazioni, Palestre) 43,5 milioni e 70 milioni di euro, ma la risposta, che non entra nel merito, dice che "le sanificazioni proseguiranno" quindi un no all'accesso ai fondi (soldi che ci mette lo Stato) ma tant'è, staremo attenti su come proseguiranno le sanificazioni, se queste interesseranno gli spazi pubblici "chiusi" e sopratutto a chi se ne accollerà i costi.

Il congelo del disco orario per sosta è stato prolungato (l'Ordinanza terminava a metà Aprile) mentre ancora non si sa nulla sulla tassazione locale (rette e tariffe) su cui avevamo chiesto la dilatazione o il posticipo.

Sull'attivazione del Servizio Prestito Libri della Biblioteca Comunale, la risposta è negativa, perchè le "forze" devono essere concentrate su altro, perchè i libri possono essere reperiti "in rete" e poi perchè possono essere "un pericoloso veicolo di trasmissione del viurus". Lascio a voi ogni commento in merito.

Sul Melograno il Sindaco risponde all'Interrogazione facendo il copia incolla dello striminzito comunicato apparso sui Social, non dicendo nulla di nuovo. L'obiettivo dell'Interrogazione non era quello di sapere quel che la struttura sostiene, l'obiettivo era un altro e cioè far si che il Sindaco, in qualità di responsabile della Salute Pubblica, se ne occupi in prima persona. Ovvero, che il Sindaco, in qualità di rappresentante Pubblico, entri al Melograno e si assicuri di quel che li è avvenuto e se tutte le misure di sicurezza per gli ospiti, gli operatori, i parenti e i Cittadini siano state rispettate: non finisce certo tutto con l'Interrogazione e la non risposta ricevuta, l'attenzione sulla RSA prosegue.

È utile, poi, informare i lettori che per la seconda volta il nostro Sindaco non firma la lettera - richiesta a Regione e ATS - firmata dalla stragrande maggioranza dei Sindaci di Città Metropolitana. Chissà perchè noi dobbiamo stare fuori dall'azione unitaria di 105 Sindaci, rappresentanti del 99% del territorio di Città Metropolitana, non firmando e non dando nemmeno una spiegazione plausibile (ideologia, brutta cosa). E' utile anche dire a tutti che i famosi "test sierologici al ritmo di 20 Mila al giorno" annunciati da Regione Lombardia (e prontamente ripubblicati in ogni dove dagli amministratori Cassinesi) hanno già subito un ritardo rispetto alla data prevista (21 Aprile). Si parla del 27 Aprile a Milano e Provincia, senza pianificazione, senza uno straccio di programma: vi tengo informati.

Un ultimo veloce ragionamento sulla "notizia delle notizie" i 3 miliardi di euro che Regione Lombardia ha annunciato di voler stanziare per far ripartire l'economia, il "nuovo Piano Marshall" di cui molti stanno parlando in queste ore. 

Una notizia data in pasto all'opinione pubblica a reti unificate all'ora di cena di Domenica sera dai massimi livelli regionali e ripresa immediatamente dal nostro Comune con un POST entusiasta per l'arrivo a Cassina di ben 500 Mila euro per investimenti in Opere Pubbliche cantierabili entro il 31 Ottobre 2020. 

Chiaro che di fronte a un annuncio del genere non si può che essere estremamente felici: con il passare delle ore però l'annuncio si è rivelato essere quel che al momento è ancora, un annuncio, appunto. Nel perfetto stile leghista: la Giunta Regionale con Delibera XI / 3075 ha dato il via a una Proposta di Legge da sottoporre al Consiglio Regionale per aprire un mutuo (3 miliardi di euro) spalmato in 3 anni (2020 - 2022). Il grosso, anzi grossissimo (2.787.00.000 euro) sarà nel 2021. 

D'altra parte i soldi non crescono sulle piante e non sono lì fermi al Pirellone pronti per essere distribuiti, ci indebiteremo, per 3 miliardi di euro, per far fronte all'emergenza. 

Nulla, insomma, di immediatamente disponibile (contrariamente a quanto ci hanno voluto far credere). Naturalmente, al di là delle discutibili modalità da propaganda di Regione Lombardia riprese quasi specularmente dagli "esperti di comunicazione" in Comune, il fatto in sé è positivo. Ci aspettiamo grandi cose a Cassina de Pecchi a cui spettano 500 mila euro. Le possibilità di investimento, sono diverse: si va da interventi per la mobilità sostenibile, all'adeguamento e messa in sicurezza di strade, Scuole, edifici pubblici, fino ad arrivare all'efficientamento energetico degli edifici pubblici. 

Un ragionamento sui nostri spazi pubblici, Scuole comprese e sull'incredibile dispersione energetica di cui soffrono le strutture di proprietà, va fatto: mi permetto di avanzare questo suggerimento (sempre se qualcuno lo vorrà ascoltare).

martedì 7 aprile 2020

Mascherine e RSA Melograno, alcune domande

Subito, vi dico che il Comune di Cassina de Pecchi, ha provveduto a organizzare la distribuzione dei 73644 euro anticipati dal Governo, per coloro che non riescono a fare la spesa (Soccorso Alimentare), attraverso Avviso Pubblico. Per tutti voi e per chi mi ha chiesto chiarimenti, a questo link trovate tutte le info del caso e le modalità di inoltro dell'autodichiarazione: http://www.comune.cassinadepecchi.mi.it/avvisopubblicoperassegnazionebuonispesa.html

Senza troppa enfasi e dopo che altri Comuni lo avevano fatto celermente (Pioltello, Cernusco, Gorgonzola, Bussero, Segrate, tanto per citarne solo alcuni) anche Cassina è arrivata a fare ciò che doveva fare, bene. Siamo oltre la polemicuccia sterile intentata da chi disse "sono pochi e sono solo soldi anticipati" non avendo capito nulla del provvedimento. Ma non importa, ciò che conta è che la macchina si è messa in moto, non importa nemmeno il piccolo inghippo con la mail messa a disposizione per inoltrare le domande, sono certo che la soluzione è arrivata presto.

Ora, gli altri due grandi tema di queste ore. Le mascherine di Regione Lombardia e i casi di contagio al Melograno. 


Una mascherina a famiglia. Una cosa utile?

Con un Post sui Social il Sindaco ha detto che le mascherine sono arrivate, sono 6000 e saranno distribuite una a famiglia, attraverso la buca delle lettere. 

Una scelta alquanto discutibile, non vi è dubbio. Non mi interessa riprendere gli almeno 5 punti aperti su cui Regione Lombardia ancora sembra brancolare nel buio (uno di questi è senz'altro questo delle mascherine), non mi interessa nemmeno polemizzare con l'Amministrazione Comunale, avremo tempo per fare i conti a crisi superata. Quel che conta ora è mettere in atto tutto ciò che è nelle nostre possibilità, come Comune, per rispondere al meglio ai Cittadini. 

Distribuire a pioggia "a tutte le famiglie" una mascherina, diversamente dalla nota di Regione Lombardia che dice, almeno in questo prima distribuzione, che le mascherine sono "un aiuto a chi è in difficoltà nel reperirle e alle persone più fragili" è uno sbaglio, perchè inevitabilmente, si restringe il campo di chi è "fragile e in difficoltà" mentre invece si dona uno strumento di protezione anche a chi non ne ha oggettivamente bisogno. L'Amministrazione Comunale ha scelto la strada più breve e che mi sembra molto lanciata alla ricerca del consenso facile, più che guardare alle reali esigenze. Tra l'altro, noto che TUTTI gli altri Comuni del circondario, hanno seguito la nota di Regione, favorendo chi è in difficoltà, favorendo chi è in "prima linea", confrontandosi con i medici di base e i farmacisti. 

Come Partito Democratico abbiamo emanato una nota su questo argomento, per chi fosse interessato, a questo link trovate il breve testo: https://www.facebook.com/photo?fbid=2780303645418367&set=a.514415678673853

Suggerisco, la lettura di questa breve nota del Ministero della Salute, sul corretto utilizzo delle mascherine: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4099&fbclid=IwAR1tQtXLaXvNU6gufWRsSVfvlq8tNn0wEHF4nneg2Kdb1OicM1HLNUTegmw


Casi di Covid-19 al Melograno. Chiediamo informazioni al Sindaco.

Si sono registrati casi di Covid-19 alla Residenza Sanitaria "Melograno". Da quanto ci è dato sapere sono 5 i contagiati in isolamento. Anche in questo caso il Sindaco è intervenuto con un Post sui Social dando alcune informazioni e dicendo che il personale medico ha chiesto ad ATS il tampone a tutti gli ospiti della struttura. Attraverso Interrogazione chiediamo al Sindaco di informare sulla situazione al Melograno e quali eventuali misure per il contenimento del virus sono state prese o saranno prese.


Abbiamo fatto, nelle scorse settimane, altre proposte semplici e di buon senso, attendiamo fiduciosi risposte, che in un modo o nell'altro arriveranno. 

Il COC è stato attivato (un grazie immenso al gran lavoro di tutti i soggetti in esso impegnati, grazie davvero);

I 76000 euro sono sul tavolo e pronti per essere distribuiti (qui il grazie va fatto ai Servizi Sociali che dovranno gestire una gran mole di lavoro, non semplice soprattutto se come immagino le richieste saranno molte);

Il disco orario e relative sanzioni sono state congelate fino a metà Aprile, come richiesto (tassazione locale e lavaggio strade non abbiamo avuto risposte);

Alcuni imprenditori si sono offerti per sanificare zone pubbliche e già lo stanno facendo (il grazie, anche per questo, è doveroso);

All'appello manca il resto, manca se volete, iniziativa da parte dell'Amministrazione Comunale, manca quel metterci "del proprio" che fa la differenza. 

Abbiamo suggerito di provare ad usufruire del "Cura Italia" per la fornitura ai Cittadini di protezioni individuali (mascherine) e per la sanificazione degli ambienti (chiusi) pubblici, approfittando dello stop di Scuole, proprietà comunali, Uffici;

Abbiamo chiesto di attivare il servizio prestito Libri in Biblioteca (ce lo hanno chiesto alcuni giovani studenti);

Abbiamo chiesto di dilatare la tassazione locale;

Non ci hanno risposto, anche se i suggerimenti erano del tutto scevri da polemiche, ma solo fatti per dare una mano all'Amministrazione Comunale. 

Ma niente panico, non ci arrendiamo.