lunedì 30 ottobre 2023

24 Osservazioni al PGT Balconi per FERMARLO: noi siamo contrari, e TU?

L'urbanistica è, agli effetti, una di quelle materie amministrative che richiedono competenza, conoscenza, capacità. E, innanzitutto, visione. 

Una Amministrazione Comunale, l'attuale, che sarà ricordata più per le apparizioni alle feste che per la sostanza, dall'urbanistica, dovrebbe stare lontana. 
Se non altro per non aggiungere danni ai tanti che ha già inanellato in quasi ormai 5 anni. 

Invece, primo errore, l'attuale Giunta, a Dicembre del 2021, decide più per strategia che per concretezza, di dare il via a una variante al PGT in vigore (approvato nel 2015 dalla precedente Amministrazione Comunale, quella di cui facevo parte) nella seconda metà del mandato, contro ogni ragionevole motivo, se non appunto, per pura strategia (sapendo che l'iter avrebbe portato a una ipotetica approvazione a Dicembre del 2023, cioè a pochi mesi dalla fine). 

Quindi, l'attuale Giunta, coscientemente, decide di approvare, sostanzialmente, un nuovo PGT a fine del suo mandato, anche se sapeva, fin dal principio, che nemmeno un mattone sarebbe stato posato sotto la sua guida. Un errore, se non altro una scorrettezza, nei confronti di chi verrà dopo. Buttare su altri la responsabilità di gestire un PGT voluto da una Giunta che non ci sarà nel 2024, si aggiunge al secondo errore: l'attuale Sindaco decide di dare il via a una Variante al PGT con un paio di "passeggiate" per nulla partecipate, un paio di assemblee (partecipate quasi interamente da "addetti ai lavori") e cosa assai significativa, per ben 18 mesi non dice nulla di un Piano che stravolgerà il Paese. 

Hanno aperto la Variante a Dicembre 2021 ma solo a Giugno 2023 (e solo grazie alle minoranze di cui adesso faccio parte, che hanno chiesto una Commissione Urbanistica urgente) l'attuale Sindaco svela i contenuti di un Piano che contrariamente a quanto sostengono dalle parti di Piazza De Gasperi, non risolve un solo problema ma semmai ne amplifica più di uno, non restituisce nulla ai Cittadini, attacca territorio libero, lascia inalterate tutte le criticità, a cominciare dai trasporti, dalle strutture pubbliche fatiscenti (palestre e spazi comuni), dai temi ambientali, da quelli Sociali.

Il terzo errore, ed è l'errore "macro", è rappresentato dal fatto che questo Piano, adottato a Luglio (con i soli voti della maggioranza) e che secondo cronoprogramma dovrebbe essere approvato definitivamente a Dicembre, manca di una progettualità generale per il Paese e offre invece, come detto prima, operazioni tutto sommato fotocopia alle tante che vediamo in giro in tanti posti, a beneficio di pochi, invece che di tutti. 

Fare un supermercato (in un Parco riconosciuto da Città Metropolitana di Milano) fare un capannone (su suolo prevalentemente verde) e fare del residenziale qua è là, risponde alla solita, nota, logica speculativa e fine a se stessa.

A metà Giugno abbiamo scoperto e svelato ai Cittadini i contenuti di questo Piano. In 4 mesi, con di mezzo le vacanze estive, siamo riusciti a produrre ben 24 Osservazioni al PGT (ovvero 24 proposte modificative e migliorative della proposta originaria).
 
Venerdì scorso siamo stati in Piazza per presentare ai Cittadini le nostre 24 Osservazioni, che abbiamo raccolto in una cartella condivisa e che vi invito a leggere, con tutta calma, a questo link: https://www.dropbox.com/home/Osservazioni_definitive__PGT_PD_Cassina

Di seguito, vi riassumo i contenuti del PT Balconi, i punti da noi non condivisi e la sintesi delle nostre proposte alternative.


I TEMI DELLA VARIANTE AL PGT

Cosa non ci convince del PGT Balconi?

In estrema sintesi la Variante al PGT in discussione contiene linee strategiche talmente generali, senza cioè nessuna progettualità, che diventa difficile anche solo parlarne: riconnettere i luoghi, riqualificare l'asse del Naviglio, rigenerare gli spazi, sono tutti obiettivi condivisibili, così in astratto, ma proprio questa parte di PGT che è quella su cui siamo più disposti a ragionare insieme alla maggioranza, manca di progettualità specifica, perciò ci asteniamo, su questa parte, da un giudizio preciso. A non convincerci e su cui fin da subito abbiamo espresso forte contrarietà, sono i tre Ambiti di Trasformazione, slegati dalla prima parte e che hanno le sembianze di tre operazioni rispondenti a logiche contrarie allo sviluppo, positivo e armonioso, del Paese. 
Ma andiamo con ordine.

Non condividiamo la proposta riguardante l’Ambito di Trasformazione AT1: questa operazione copre il vincolo sportivo di quell’area. L’area Privata a carattere e vincolo Pubblico nota come “ex Tennis”, secondo la proposta, sarebbe destinata a residenziale, violando la vocazione pubblica che ha sempre caratterizzato quell’area. La proposta di edificare 2380 mq per attrezzature pubbliche (denominate nei Documenti in modo non chiaro “Servizi Socio assistenziali e alla persona”) sottrae alla collettività una grossa porzione dell’attuale Parco Pubblico “Baden Powel” che da area verde e libera verrebbe occupata da una struttura che non ci convince per la localizzazione scelta e per la scarsa disponibilità di informazione di merito fornite dall’Amministrazione Comunale. In oltre, non ci convince la necessità di edificare nuove unità residenziali, a fronte dello scarso aumento della Popolazione secondo i dati contenuti nei Documenti e non ci convincono i numeri sul traffico indotto riportati dai documenti. 

Non condividiamo la proposta riguardante l’Ambito di Trasformazione AT2: questa operazione sottrae 11480 mq dell’attuale PLIS Martesana (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) istituito dai Comuni di Cassina de Pecchi e Bussero solo nel 2018. Lo “spirito” di questa operazione è lo stesso dell’AT1: sottrae spazio pubblico e verde a favore di una operazione privata, con una restituzione minima di Servizi alla Collettività. Una Operazione, unita ad altre Operazioni precedenti, che deprime ulteriormente il commercio di vicinato che invece dovrebbe essere sostenuto e che risponde a esigenze contrarie agli interessi e alla logica del territorio di Sant’Agata: Caserma al posto di una ex Scuola e sede di iniziative sociali, nuovo supermercato speculativo e attrattivo di traffico e di disagio ambientale. Anche in questo caso, come per l’AT1, non ci convince la necessità di edificare nuove unità residenziali, a fronte dello scarso aumento della Popolazione secondo i dati contenuti nei Documenti e non ci convincono i numeri sul traffico indotto riportati dai documenti. 

Non condividiamo la proposta riguardante l’Ambito di Trasformazione AT3: questa operazione sottrae terreno in gran parte verde e libero a favore di un insediamento produttivo (non meglio specificato) senza restituire nulla in termini di Servizi alla collettività. Anche in questo caso, come per l’AT1 e l’AT2, non ci convincono i numeri sul traffico indotto riportati dai documenti e la localizzazione scelta, a ridosso di due Servizi Pubblici, la piattaforma Ecologica e la Casa del Riuso, che vedrebbero ridursi la possibilità di futuri possibili ampliamenti.   


LE OSSERVAZIONI DEL PD E DI CASSINA DEMOCRATICA

24 Osservazioni dicevo. 
24 Osservazioni che, crediamo, colgono tutti gli aspetti, cercando di risolvere criticità, che sono molte.

AMBIENTE
Le prime 4 Osservazioni riguardano gli aspetti ambientali. I Documenti della Variante al PGT, contengono analisi dettagliate e specifiche sulla qualità dell'aria e delle acque in Paese, sullo stato del patrimonio naturale. Le analisi sono negative e in più passaggi viene sottolineata questa negatività, ma purtroppo, la Variante al PGT non contiene risposte su questi aspetti, cosa che noi cerchiamo invece di fare: proponiamo un Piano Urbano del Traffico (Osservazione 1); proponiamo azioni di bioedilizia e risparmio energetico per la nuove e le vecchie costruzioni (Osservazione 2); proponiamo un Piano straordinario di forestazione nelle tante (troppe) aree sprovviste (Osservazione 3); proponiamo un Piano per la salvaguardia della Rete Ecologica Comunale (Osservazione 4). Proponiamo che queste 4 Osservazioni siano finanziate dagli operatori che faranno le Operazioni del PGT a scomputo oneri.

PLIS E RIGENERAZIONE DI VILLA POMPEA
Le Osservazioni dalla 5 alla 8 riguardano il "PLIS Martesana" ovvero il Parco di Interesse Sovracomunale tra Cassina e Bussero, realizzato nel 2018 per volontà dei due Comuni (per saperne di più sul PLIS Martesana qui il link: https://www.cittametropolitana.mi.it/Parchi/aree_protette/plis/martesana.html).
La Giunta vorrebbe erodere il territorio del PLIS a est del nostro Comune, in località Villa Pompea, per realizzare un Supermercato. Noi siamo contrari, proponiamo ben 5 Osservazioni per rivedere questa proposta, considerando la possibilità di realizzare una struttura di vendita ma non nei perimetri del Parco e la contestuale riqualificazione di tutta l'area compresa tra la Statale Padana e Via Don Caselli (Osservazioni 7) compresa la riqualificazione dell'attuale parcheggio, l'inserimento di una nuova ciclopedonale che colleghi la Via Don Caselli alla Padana, attraverso Via Villa Pompea e poi fino a Via Buozzi (Gorgonzola) con un nuovo ponte pedonale sul Naviglio, un nuovo Parco Pubblico nell'area (abbandonata e in degrado) dell'ex distributore, l'inserimento di un "InfoPpint PLIS" per promuovere il Parco, un area giochi e relax; proponiamo inoltre la condivisione con Bussero delle scelte, la valorizzazione e l'estensione del PLIS con nuove aree da inserire a Ovest (Osservazione 5, 6 e 7 bis); proponiamo lo stralcio dell'intera Operazione prevista dalla Giunta perchè incompatibile con la Delibera di Consiglio che ha istituito il PLIS (Osservazione 8).

SCUOLE, NOSTRA PRIORITA'
Le Osservazioni 9 e 13 bis riguardano un Servizio oggi in difficoltà: la nostra Scuola. Proponiamo un Piano di Edilizia Scolastica, valutando ad esempio, lo spostamento del "Servizio Socio assistenziale e alla persona" previsto dalla Giunta in Via Andromeda occupando parte del Parco Pubblico e dell'Area dell'ex Tennis, a nord del Paese (in Via Gramsci) al fianco della Scuola Materna, cosicché possa sorgere un nuovo "Polo dell'Infanzia" e contestualmente proponiamo di valutare l'area tra Via Roma e Via Matteotti quale possibile localizzazione di nuova Edilizia Scolastica. 

EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE 
Tre Osservazioni sono dedicate all'AT2 (Ex Tennis): l'Osservazione 11 propone di mantenere il vincolo sportivo a quell'area, aprendo a un concorso di idee a tutta la Cittadinanza per indicare che tipo di insediamento sportivo; l'Osservazione 12 propone di ridurre il residenziale previsto all'Ex Tennis solo sulla parte dell'area già edificata e monetizzare gli Oneri al Comune; l'Osservazione 13 propone di dedicare il 50% dell'intervento residenziale in Via Andromeda a Edilizia residenziale Sociale, cioè a "prezzi calmierati" per famiglie in difficoltà.

SANT'AGATA, NO AL CONSUMO DI SUOLO
L'Osservazione 14 disegna una alternativa alla proposta della Giunta di edificare un "insediamento produttivo" (capannone) in Via dell'Artigianato: una proposta irricevibile, un capannone in quell'area, prevalentemente verde, significa non solo consumare suolo, ma "chiudere" di fatto la Piattaforma Ecologica e la Casa del Riuso a qualsiasi ipotesi di ampliamento futura. Proponiamo di individuare un'altra area, nei tanti insediamenti dismessi presenti ad esempio nell'Area industriale di Camporicco e a scomputo oneri, la realizzazione di "un'area cani" in Via XXV Aprile e la riqualificazione dell'area sportiva di Sant'Agata.

Le ultime Osservazioni, dalla 15 alla 23, riguardano il Piano delle Regole, uno dei tre Documenti che costituiscono il PGT e chiedono modifiche al medesimo, nel solco delle precedenti Osservazioni.


COSA SUCCEDE ORA, L'ITER DI APPROVAZIONE DEL PGT

I numeri che la Giunta ha diramato sul numero totale di "Osservazioni" pervenute al 23 Ottobre (data in cui scadeva il termine di presentazioni delle Osservazioni) sono stati confusionari, dapprima diramati, poi corretti. Ad ogni modo, le dichiarazioni del Sindaco in merito, ci lasciano basiti (secondo il Sindaco "una cinquantina" di Osservazioni sono poche a significare che il Piano è condiviso dai Cittadini) una "uscita" senza senso che da la misura di quel che dicevo a inizio di questo lungo articolo: l'urbanistica è una cosa seria, non si può improvvisare. 
Nel 2015, sul nostro PGT, furono presentate 60 Osservazioni, quindi secondo i "canoni" del Sindaco, anche quello era un buon PGT eppure il suo Partito e tutta la destra cassinese, criticarono aspramente le scelte di quel PGT. Ma, a parte le dichiarazioni un po' così, poco comprensibili, ora, scaduti i termini di presentazione delle Osservazioni, le medesime saranno vagliate dagli estensori del PGT e ognuna dovrà essere discussa, approvata, parzialmente approvata, respinta, il tutto con tutti i passaggi formali, nella Commissione competente e poi in Consiglio Comunale per l'approvazione definitiva.

Naturalmente, la nostra battaglia, per fermare un PGT che NON ci piace e che NON piace ai Cittadini, a prescindere da quel che dice il Sindaco, è appena cominciata.

A presto, con un POST ve lo prometto, molto più breve di questo, torneremo sui prossimi sviluppi. 

domenica 22 ottobre 2023

Gravissimo in Consiglio, Sindaco e maggioranza hanno PAURA del confronto

Venerdì 20 il Consiglio Comunale di Cassina de Pecchi e i cittadini tutti, hanno vissuto la pagina più vergognosa della storia recente della nostra Comunità.

Mentre era in corso una "conferenza dei capigruppo" straordinaria per decidere o meno l'inserimento "lampo" di un punto all'Ordine del Giorno alla seduta stessa, la cui necessità è emersa durante il dibattito in aula, la maggioranza, il Sindaco, il suo Vice, gli Assessori tutti, hanno lasciato l'Aula uno dietro l'altro, facendo mancare il numero legale e chiudendo seduta stante il Consiglio Comunale.

Un fatto gravissimo e estremamente imbarazzante per Sindaco e Consiglieri, che non è stato spiegato o annunciato, ma semplicemente messo in pratica a nostra insaputa, nello stupore generale dei Consiglieri rimasti (quelli di minoranza e tre Consiglieri di maggioranza, gli ormai "noti" Consiglieri di maggioranza, definiti "dissidenti"). 

Sono e siamo tutti basiti, noi rappresentanti delle minoranze, siamo amareggiati, inspiegabilmente colpiti da un atto che non è rispettoso delle Istituzioni e segno di una debolezza di fondo. 

Sindaco, Assessori e Consiglieri di maggioranza lasciano l'Aula mentre altri Consiglieri erano impegnati in una Capigruppo straordinaria: nessuna posizione politica, nessuna critica, nessuno scontro anche aspro può giustificare un fatto non rispettoso della dignità delle minoranze e deciso, probabilmente teleguidato "da casa" da qualche "fine" pensatore che tra i banchi dei Consiglieri di maggioranza oggettivamente non c'è, per impedire l'inserimento del Punto "comunicazioni". 

Una roba mai vista. 

Avrei voluto parlarvi in questo POST odierno delle 24 puntuali Osservazioni frutto di un lavoro intenso delle ultime settimane  del nostro Gruppo Consiliare e del Partito Democratico di Cassina de Pecchi, protocollate proprio il Giovedì prima del Consiglio, con la finalità di cambiare un PGT che non ci piace e che determinerà scelte sbagliate per il Paese. Ma oggi è un giorno triste, per tutti quanti, al di là di come la si pensi, al di là di destra e sinistra, al di là di essere maggioranza o minoranza. 

Un fatto che inevitabilmente crea un solco, che mina, irrimediabilmente, il rispetto e il riconoscimento reciproco: e quel che è più grave, un fatto che arriva dagli attuali governanti, quelli che dovrebbero rappresentare e tutelare tutti quanti.






Ci sentiamo in settimana.



domenica 15 ottobre 2023

Sindaco Balconi: i conti non tornano! (...e te pareva)

A fine Settembre, ho focalizzato il resoconto dell'ultimo Consiglio Comunale sulle dimissioni  dell'Assessore https://andreaparma.blogspot.com/2023/10/unaltra-tegola-per-balconi-e-sempre-piu.html 

Ma, al netto delle parole usate da qualche "Fedayn" dell'Amministrazione Comunale sui social per annacquare sempre tutto in stile "A da passà a nuttata" questo fatto segnerà, da qui alla fine, la consiliatura. 
Una maggioranza che, anche al completo e senza le defezioni susseguitesi in questi ultimi mesi, continua la sua "traversata del deserto" rimanendo sempre e comunque, con un pugno di mosche in mano. O, meglio, il pugno di mosche, rimane in mano a noi Cittadini: più passano i mesi e più saltano le occasioni e anche queste ultime di questi ultimi mesi (si vota a Giugno del 2024) continuano a saltare.

Nel Consiglio Comunale del 28 Settembre, oltre alle dimissioni dell'Assessore, abbiamo assistito alla solita fila di buchi nell'acqua. Consigli Comunali deludenti, poche scelte, tutte ininfluenti sulla vita quotidiana, nessuna prospettiva, nessun salto di qualità. La maggioranza, stavolta, ha approvato il suo ultimo DUP (Documento di Programmazione) che abbiamo definito povero di idee, di risultati e soprattutto di investimenti (e fotocopia dei DUP precedenti).

Quel che ci ha stupito, in negativo, sono i numeri e le scelte, ad esempio sulla mancata adesione ai Programmi del PNRR e le due cose sono intimamente legate fra loro.

Un'Amministrazione che continua a investire molto sulla "macchina comunale" e poco, troppo poco, per lo sviluppo del Paese. Sono i numeri, impietosi, a dircelo: dal 2019 in modo costante aumentano le entrate tributarie (a causa dell'aumento costante delle tasse locali) e aumentano le "spese correnti" ma NON aumentano gli investimenti. Dal 2019 al 2022 il Comune di Cassina de Pecchi ha investito 44 milioni di euro in spese correnti (che infatti è la voce più corposa di spesa) e solo 4,030.000 euro in investimenti! 
Per entrare in qualche capitolo specifico a sostegno di quanto stiamo dicendo: Servizi istituzionali, generali e di gestione” 738.430,49 euro a fronte dei soli 46.618,73 euro per le Politiche Sociali, dei 409 mila euro per Istruzione e diritto allo studio, dei 271 mila euro per il territorio e lo sviluppo sostenibile, degli “0” (ZERO) euro per le Politiche Giovanili….

Oltretutto, anche le opportunità non sono colte, sono dimenticate e abbandonate in qualche cassetto, se non per il finanziamento "esterno" frutto della Regione "amica" o del Consigliere Regionale "Amico"! Delle 5 Missioni messe a disposizione dei Comuni dal PNRR, il nostro Comune ha partecipato solo alla Missione 1 quella sulla "Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA” mentre su tutto il resto (Missione 2 RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA Missione 3 INFRASTRUTTURE PER UNA MOBILITA' SOSTENIBILE Missione 4 ISTRUZIONE E RICERCA Missione 5 INCLUSIONE E COESIONE Missione 6 SALUTE) ci si volta dall'altra parte!

I Comuni di Città metropolitana, hanno presentato centinaia di Progetti e sono stati finanziati 277 milioni di euro. Solo per citare i Comuni a noi vicino: Pioltello recupera una Villa per farla diventare La Casa della Cultura e delle Associazioni; Rodano riqualifica l'ex Municipio; Segrate si rifà a nuovo un intero Parco; Trezzo sull'Adda recupera l'ex Caserma e ci realizza un Centro Diurno per Disabili; Cologno Monzese cambia volto grazie ai fondi PNRR mettendo a nuovo mezzo Comune; Cernusco sul Naviglio rimette in sesto l'IPSIA con quasi 4 milioni di euro di costi tutti finanziati dal PNRR!

Un'amministrazione e una Giunta che, anche nella loro ultima programmazione, non concretizzano gli obiettivi e che mettono qualche ulteriore promessa a pochi mesi dalla fine, nonostante "i soldi in cassa" ci sono e sono pure parecchi!

I conti, Sig. Sindaco, non tornano, poco importa se non rispondete in Consiglio Comunale alle nostre domande puntuali e precise, i numeri lo dimostrano ampiamente!

domenica 1 ottobre 2023

Un'altra tegola per Balconi, è sempre più "CRISI"

Prima di entrare nei contenuti del Consiglio Comunale del 28 Settembre, vi racconto ciò che è avvenuto e che in parte immaginavamo, ma non con tutto il "vigore" negativo con cui si è manifestato, a inizio Consiglio. 

Ho aspettato volutamente 48 ore prima di prendere carta e penna per raccontarvi dell'ennesima voragine insanabile creatasi all'interno della coalizione che "governa" Cassina de Pecchi, perché lo stupore, per come si è evidenziata la spaccatura, è stato parecchio (se vi riguardate la registrazione, l'inquadratura alla mia espressione, è più che esplicativa). 

Una pesantissima frattura in maggioranza: l'ormai ex Assessore Desantis, con deleghe alla Sicurezza e Istruzione, annuncia le dimissioni con effetto immediato e irrevocabile, per motivi più che giustificati (non c'è stata nessuna replica, pertanto prendiamo per buone le parole dell'ex Assessore) da ricercarsi, secondo quanto dichiarato, in intromissioni nelle deleghe da lui gestite, da decisioni passate senza condivisione e da una sostanziale incompatibilità maturata con il Sindaco e i sui (ex) compagni di Giunta (quest'ultimo è un mio parere alla luce di quanto detto da Desantis).

Con l'uscita di Desantis, ormai (ex) uomo "forte" in Giunta, uomo di Partito, leghista della prim'ora, il Sindaco perde un elemento di "peso" senz'altro preparato e all'altezza del ruolo e che, al di là delle posizioni personali (lo ricorderete per le sue posizioni sul 25 Aprile, sulla pena di morte e sulle "minigonne" vicenda che fece finire Cassina de Pecchi sulla bocca di mezza Italia) lascia anche un assessorato con risultati  tangibili ma a questo punto, non più spendibili per i "fedelissimi" di Balconi, che saranno ora costretti a "resistere" di fronte a uno sgretolamento quotidiano della coalizione che governa il Comune.

Dopo l'ex Capogruppo, dimessosi per motivi simili, la maggioranza "perde" un Assessore, senza contare le posizioni molto critiche andate in onda sui Social, proprio in questi ultimi giorni, del Presidente del Consiglio Comunale: ci aspettano altri 8 mesi di agonia?

Intanto, il Consiglio Comunale, in questa situazione che nessuno della maggioranza, compreso il solito Sindaco silente di fronte alle difficoltà, ha avuto il coraggio di commentare (ma statene certi, faranno di tutto per nascondere a mò di "a dà passà a nuttata") ha votato il suo ultimo DUP (documento di programmazione) vuoto e fotocopia di quello precedente, con pochi risultati raggiunti e nessuna progettualità (basti pensare che sui Fondi PNRR non partecipiamo a 4 Missioni su 5 mentre i Comuni a noi vicini si rifanno mezzo Paese grazie a quei Fondi); 
ha votato una Variazione tecnica che fa entrare somme grazie a interventi "esterni" all'Ente; 
ha votato un Bilancio Consolidato alle "Società Partecipate" che a differenza di quanto dice l'Assessore che lo ha presentato, non è solo la "somma finanziaria" ma anche e soprattutto un giudizio sui Servizi offerti: TARI sempre in aumento, risparmi energetici con ATES ancora lontani dall'essere raggiunti, un contenzioso con CAP di cui nessuno tra gli amministratori, si è sentito in dovere di spiegarci...noi abbiamo votato, convintamente, contro a tutti questi punti.

Unica nota di soddisfazione il voto all'unanimità alla Mozione sullo Sport e le Famiglie in difficoltà, da noi presentata insieme al Consigliere Ferrarini, una risposta concreta per lo Sport e i nostri giovani che praticano sport (Ve ne ho parlato abbondantemente qui: https://andreaparma.blogspot.com/2023/09/una-mozione-sullo-sport-e-una.html   )

Ultimo mio pensiero, che approfondirò magari in altro POST: l'Amministrazione Comunale e il Sindaco Balconi non sono riuscita in 4 anni a produrre risultati tangibili per i cittadini, quando erano al completo. Figurarsi adesso: forse sarebbe meglio, per Cassina de Pecchi, STACCARE LA SPINA subito, prima che sia troppo tardi.