martedì 22 maggio 2018

Degrado in Via Gramsci, sveglia!

Delle solite bufale & pannocchie, che si moltiplicano a un anno dalla elezioni, come da manule, vi parlerò presto, oggi mi dedico invece a quel che purtroppo, ancora, nonostante gli sforzi, stenta a decollare: la cura puntuale del Territorio. 

Mentre a Cassina e sui social si sbizzarriscono intorno alla storiella patetica dell'ennessiomo sgambetto alla Parrocchia e al parroco (niente di più ridicolo) Domenica scorsa, sollecitato da una nostra concittadina, sono stato in Via Gramsci e li ho constatato di persona lo stato di degrado che quel luogo conosce, sopraututto a causa di un uso "improprio" di quel luogo. 

E mentre la bufala del momento montava, da quegli stessi che corrono come pazzi con il cappello in mano sul sagrato della Chiesa per racimolare qualche voto in più, quegli stessi che hanno gevernato nel 2009, 2010, 2011 e 2012 e che oggi tentano di cancellare il disastroso passato (e il loro disastoroso presente, sia chiaro) a suon di vignette e denigrazioni varie, sotto l'acqua e al freddo,  constatavo in Via Gramsci, la presenza di cassonetti stracolmi di rifiuti, odore di urina, contenitori del verde colmi di bottiglie di vetro di birra, sporcizia ovunque. 

Un fatto, quello del degrado, che si ripete spesso, constatato di persona anche in Via Milano e in Via XXV Aprile, dove cè un Parco Pubblico. Ho provveduto a segnalare al Comando della Poliziae locale il fatto, al Sindaco, alla nostra Giunta. Del resto il Regolamento di PL proprio per questo lo abbiamo modificato, ora è giunto il momento di applicarlo e avere qualche risultato. 

Bisogna svegliarsi, girare di più il territorio, controllarlo e renderlo immune da situazioni come quelle immortalate in foto. Concentriamoci su Cassina è urgente.




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