domenica 14 gennaio 2018

Cassina aderisca alla protesta contro il "caro trasporti"

Anno nuovo, rincari nuovi. 

Ma metodo assai vecchio, noto, quasi da aspettarselo. 

Di tutte le notizie ascoltate da inizio anno (incentrate quasi sempre sul noioso inizio di Campagna Elettorale, da una parte e dall'altra sia chiaro) sono pronto a scommettere che gli aumenti annunciati (e praticati) sono la sola cosa che è rimasta in testa agli italiani.

Come sapete, quasi mai, parlo di questioni che esulano dai nostri confini comunali. Ma sta volta una eccezione la faccio. Perché anche i cassinesi usano la metropolitana, anche i cassinesi percorrono le tangenziali e ovviamente anche i cassinesi accendono e spengono la luce tutti i giorni. 

Puntuale come un orologio svizzero, dunque, con il 2018 arriva una bella carrellata di + davanti ad alcuni Servizi (parecchi Servizi). Che poi - quando si parla di aumenti al cittadino e alle famiglie - non si tratta mai di "novità" perché prima o poi - ahinoi - la stangata (mini o maxi che sia) arriva. 

Tra le tante (acqua, luce, gas, servizi bancari, ecc...) quelle che più ci interessano "da vicino" sono quelle relative a un aumento nel settore trasporti, pubblici e privati. Come a dire, in un modo o nell'altro, ti prendo dentro, non scappi. Aumentano autostrade e tangenziali (incredibile l'aumento di 30 centesimi della Tangenziale Est), paradossale quello annunciato (per il 2019) di 50 centesimi per il biglietto urbano della Metropolitana. E noi poveri illusi che pensavamo fosse il trasporto pubblico il futuro è non l'auto. Ma a quanto pare, sta volta, per non scontentare nessuno, si chiedono più soldi sia a chi usa l'auto, sia a chi usa la metropolitana. Un rompicapo per chi tutti i giorni si ingegna per trovare "l'alternativa" al caro prezzi-spostamenti. 

Ma, e non mi stancherò mai di dirlo, colpire nel mucchio va bene agli effetti pratici, per chi deve fare cassa. Va decisamente meno bene per chi (noi tutti) dobbiamo  riuscire a sopravvivere. 

Mi auguro che il nostro Comune si muova coordinandosi con gli altri Comuni sia sul fronte aumento MM2, sia sulla quello dei pedaggi. Altri Comuni a noi vicini lo stanno già facendo con azioni e iniziative coordinate, uniamoci a loro. 

Del resto, qualcosina Cassina e il centrosinistra locale, possono anche dirla sul "caro" vita. Nel nostro piccolo mondo comunale, in mezzo a tante novità negative, riusciamo anche a  rivendicarlo. 
Se infatti sul fronte rincari vediamo un +49 euro medio sulla Tari, a Cassina, come ricorderete, succede esattamente il contrario. Da noi la Tari la abbassiamo. Ma di questo vi ho già parlato in abbondanza.
 
Alla prossima - mi e ci auguriamo - notizia un po meno cattiva. 

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