giovedì 19 giugno 2014

Innovazione, fantasia, partecipazione: le nuove frontiere dell'amministrare un Comune


Mercoledi pomeriggio, insieme agli Assessori Vecchi, Marangoni e al Consigliere Brandi, siamo andati in visita all'Asilo Nido "Pesciolino Rosso" di Via Radioamatori. L'occasione di incontro tra i neo assessori e il comitato di gestione del Nido ha permesso a tutti noi di vedere da vicino la struttura, i suoi ambienti, gli spazi riservati ai bimbi di Cassina. Per me è stato un piccolo apprezzatissimo tuffo nel passato recente: mio figlio, per due anni consecutivi, ha frequentato il Nido. Gia' quell'esperienza mi aveva permesso di toccare con mano l'eccellenza del "Pesciolino Rosso" sotto diversi punti di vista, eccellenza che ho riassaporato durante le due ore di visita.

Come e' giusto che sia, durante l'incontro, sono emerse criticita' e problematiche che genitori, educatori e personale comunale hanno posto alla nostra attenzione. Il Nido in se, come detto, e' un fiore all'occhiello per Cassina e i cassinesi: ampie aule attrezzate, un grande giardino, progetti mirati sulle fasi di crescita del bambino, ben curati e strutturati. Qualche pecca la riscontriamo nella struttura: servirebbe una bella imbiancatura, una sistemazione al pavimento, come pure il pergolato esterno, crollato sotto il peso dell'ultima nevicata. Per questa come per altre opere pubbliche in cui è coinvolto direttamente il Comune, si ci trova a fare i conti con i soliti, noti problemi legati al Bilancio e alle casse comunali sempre più striminzite. 
Non ci nascondiamo dietro un dito, ne vogliamo fingere che i problemi non esistono. Ma, in questo come in altri casi simili, serve anche e sopratutto un po di innovazione, serve scovare quelle "scorciatoie" che permettono a fronte di una spesa "improvvisa" di risparmiare, di contenere i costi, di ottenere il risultato partendo da una condizione economica pubblica che non gode certo di buona salute. Lo abbiamo scritto nel programma e lo faremo: genitori e privati, all'interno del mondo scolastico, potranno concorrere a lavori di manutenzione ordinaria. Il che significa, ad esempio, dando seguito a progetti già avviati, che l'imbiancatura delle scuole e in questo caso del Nido può essere fatta coinvolgendo i genitori o volontari sul territorio. Ma l'elenco delle attività a cui la cittadinanza può concorrere sono tante e diversificate. In questi giorni, ad esempio, ho letto di una polemica sorta sul taglio dell'erba in alcune zone periferiche del paese. A tal proposito ho scoperto che tantissimi comuni italiani, tra cui Milano, Padova, Napoli e altri, proprio per far fronte ai problemi economici che colpiscono anche le grandi città, chiedono ai cittadini di collaborare per curare, mantenere e migliorare il verde pubblico, spingendosi oltre, coinvolgendo i cittadini in opere di manutenzione delle strutture attrezzate nei parchi. Immaginabile provare a farlo anche a Cassina?

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