lunedì 8 aprile 2024

Sant'Agata, il solito pressapochismo leghista, colpisce ancora

In queste belle e soleggiate giornate ogni Cittadino avrebbe il diritto di trovare luoghi all'aperto accoglienti, puliti, usufruibili. Ma, ahinoi, siamo a Cassina de Pecchi, ai tempi della "lega e (ormai ex) civiche" dove anche le cose più semplici diventano una montagna da scalare. E così succede che, oltre a erba alta e sporcizia, sempre presenti in ogni angolo del Paese, nonostante 5 anni di segnalazioni e proteste, i luoghi, quelli Pubblici che proprio in questo periodo dell'anno dovrebbero fare bella mostra di sé, siano "proibiti" ai Cittadini. 

Proibiti, non per chissà quale motivo, ma perché, come sempre è accaduto durante questo mandato, manca programmazione e manca controllo sui lavori svolti.

Stiamo parlando di lavori sul nostro territorio e pagati con soldi nostri: i lavori in un Parchetto Giochi, dovrebbero essere programmati affinchè quando arriva il periodo giusto (e cioè adesso, Primavera) quel Parchetto possa accogliere Famiglie, ragazzi, bambini. 

A Sant'Agata Martesana, il solo pacchetto pubblico attrezzato tra l'altro per il gioco dei più piccoli, in Via XXV Aprile, è interdetto all'uso fino al 31 Maggio (come da cronoprogramma) per lavori inerenti il Progetto di "Rigenerazione" (che aveva fatto discutere, nei mesi scorsi, anche sui social e sui quotidiani, per l'abbattimento di alberi per fare spazio a percorsi e camminamenti) quindi a Sant'Agata, Famiglie, ragazzi, bambini, non potranno usare i giochi (i soli in Frazione) o il campo  da basket (il solo in Frazione) fino, almeno, a Giugno.

Poco e nulla è stato detto di quel Progetto, nemmeno quando scoppiò la polemica (per me anche un filo sopra le righe, ma questa è un'altra storia) solo le solite note parole in pompa magna sui giornali da parte di Sindaco e Assessori che si auto-celebravano con questa previsione di "rigenerazione" ma ad oggi, dopo quasi 5 mesi di cantiere (i lavori sono iniziati il 4 Dicembre 2023) ancora siamo in alto mare, basta vedere a che punto sono i lavori, nonostante l'Assessore (che guai a toccargli Sant'Agata) sia corso sui Social dopo il mio POST  su questo argomento, a dire che il Parco "sarà riconsegnato molto prima del 31 Maggio". 


Adesso, statene certi, da dopo il mio POST, ogni giorno verranno "politici" di questa maggioranza (speriamo, maggioranza ancora per poco) a controllare e stare addosso al cantiere e agli Operai, magari si faranno fotografare anche mentre stanno li come gli "umarell" (è già successo, addirittura la foto del Consigliere-Umarell fu pubblicata sul "Giornale Comunale" quello che paghiamo noi con le nostre tasse!!).

Non voglio certo passare per un menagramo, ma dubito, che al 31 Maggio, si possa pensare di avere il Parchetto di Sant'Agata a disposizione e poco valgono "le scuse" delle condizioni meteo, bastava iniziare prima la "rigenerazione" (a Ottobre del 2023, ad esempio, quando mediamente al Parco non ci va più nessuno) sarebbe stato sufficiente "controllare" l'esecuzione dei lavori e non farlo solo per le "fotine" e non ci saremmo trovati un Parco "chiuso" con 20 gradi di sole nel weekend. 
Ma "gli stiamo addosso" ne stiano certi. 

Noi (e soprattutto, i piccoli santagatesi) aspettiamo con (poca) fiducia e serenità:

l'8 e il 9 Giugno, Cassina, te ne prego, cambia volto, non ne possiamo più del pressapochismo che NON porta a risultati (o al massimo, porta a risultati, ma quando ormai è troppo tardi, solo se sollecitati e giusto in tempo per tagliare i nastri per le elezioni).

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