domenica 10 febbraio 2019

Io comunque scelgo i Valori

Sarà perchè San Biagio è passato da poco, sarà perchè ho sempre adorato il Panettone (e non solo a Natale), sta di fatto che stamattina al risveglio la prima cosa a cui ho pensato è il sapore intenso e inimitabile del dolce milanese. 

Il Panettone piace a tutti e "tira" cosi tanto che alcuni a Cassina de Pecchi ci fanno pure le iniziative "politiche" intuendo che con la gola, se te la giochi bene, puoi anche riacciuffare un po di consenso perduto. Il perchè è abbastanza ovvio: se un incontro pubblico lo chiami "l'ammucchiata del centrodestra torna e ci riprova dopo il fallimento letale del 2012, dopo 4 anni di silenzio tombale, dopo la decine di Interrogazioni fini a se stesse, dopo le bufale e le barzellette, dopo gli scandali ad orologeria spesso inventati, il tutto condito da tanta fuffa fuffosa" è certo che la sala rimane vuota, mentre se mischi un po le carte e lo chiami molto più semplicemente "panettonata di Natale" forse, oltre ai 4 politici noti, scalpitanti di tornare in sella nella speranza che Cassina abbia dimenticato le sciagure del 2009 - 2010 - 2011 - 2012, qualche ignaro golosone lo acchiappi. Forse.

Il Consigliere Maggio, uno che a differenza di tanti altri rimasti ben nascosti in questi 4 anni la faccia ce l'ha messa e ce l'ha messa sempre, ideatore a pochi giorni dal Natale della "panettonata", si lascia andare in un Post-sfottò per le poche presenze a una iniziativa politica (iniziativa Politica sta volta con la P maiuscola) di Sabato scorso in tantissimi Comuni italiani.

Il tema era ed è la Persona, i Diritti, la dignità di un Paese che non sta zitto e non si arrende di fronte alla disumanità di chi si volta dall'altra parte quando ci sono vite in pericolo. Il tema era ed è stare dalla parte dei più deboli e degli indifesi, mentre il nostro Governo, quello attuale (a cui molti dell'ammucchiata cassinese si ispirano avidamente per puri fini elettorali) perennemente in Campana Elettorale, fa il forte con i disperati del mare e il debole con i forti, vendendo fumo e dimenticandosi dei problemi reali, che sono li ancora tutti sul tavolo (https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/italia/amatrice_terremoto_sindaco_filippo_palombini-4266223.html). 

E' chiaro che il confronto non regge: se il tuo metro di giudizio è la fettina di Panettone offerta ai cassinesi per sparare bordate sul Pd, almeno sui numeri vinci facile. Sopratutto in questo momento storico, che Maggio cavalca abilmente, dove l'Italia incattivita e annestetizzata dalle promesse che ci costeranno caro e ci costeranno molto presto, non ne vuole sapere di Solidarietà, ingaggiando la classica guerra fra poveri, dove il nemico, appunto, è sempre il più povero del più povero e cosi all'infinito. 

Salvini e Maggio hanno vita facile. Il primo, dopo una vita fatta di Politica (e solo quella perchè lavorare nemmeno per scherzo) vende bolle di sapone, l'altro regala il panettone. Poi cè il Paese reale, quello sempre più povero (vedi recenti dati Istat) e Cassina de Pecchi, con i suoi innumerevoli problemi. Con le sue opportunità. Con tanta voglia di proseguire. Di cambiare. Di essere sempre più un Comune efficiente, serio e vivibile. Avanti. Con le dovute correzioni.

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