sabato 6 giugno 2015

Più Trasparenza, il Consiglio Comunale di Cassina dice si.


"Quel che è giusto e' giusto, tutto il resto non conta".
Probabilmente è questo lo spirito con cui anche le opposizioni, Venerdi scorso in Consiglio Comunale, hanno firmato e votato con la maggioranza l'Ordine del Giorno per impegnare la Giunta ad aderire alla Campagna "Riparte il Futuro" che rafforza le norme in vigore in materia di Trasparenza negli atti amministrativi (Decreto Legislativo 33/2013).
Un'adesione bipartisan, per la prima volta a Cassina maggioranza e opposizione firmano un atto preparato da "una parte" su cui il gruppo di maggioranza "Cassina Domani" si è spesa da tempo, fin dalla campagna elettorale. Una priorità per il centrosinistra, la cui approvazione arriva non a caso, ma in un momento preciso: a un anno dal nostro insediamento e a ridosso dell'approvazione in via definitiva da parte del Parlamento della nuova legge sulla corruzione.
Approvato l'Odg, i passaggi istituzionali per arrivare all'approvazione definitiva della Campagna anticorruzione sono due. La Giunta, su mandato del Consiglio Comunale, dovrà adottare, nel breve periodo, la Delibera "Trasparenza a Costo Zero" (che trovate a questo link: http://archivio.riparteilfuturo.it/elezioni-2014/delibera-trasparenza-a-costo-zero/:) e poi si tornerà in Consiglio per la discussione finale. 
Ma quali sono gli impegni che l'Ente e i singoli rappresentanti del Popolo dovranno assumere a seguito di questo voto? Innanzitutto una maggiore fruibilità dei Curriculum Vitae dei Consiglieri, compresi i compensi, il reddito patrimoniale, gli eventuali conflitti di interesse, le eventuali pendenze giudiziarie attraverso il Sito del Comune, l'utilizzo dei media locali o l'affissione nei luoghi pubblici; la pubblicazione in formato open del Bilancio in forma semplice e comprensibile a tutti; la pubblicazione delle società partecipate e dei relativi rapporti dettagliati con il Comune; l'adozione di un codice etico stringente denominato "Carta di Avviso Pubblico" che prevede, tra le altre cose, l'impossibilità di ricevere regali superiori ai 100 euro e la negazione del cumulo di cariche (trovate il testo integrale della Carta di Avviso Pubblico a questo link: http://www.avvisopubblico.it/home/progetti/progetti-in-corso/carta-di-avviso-pubblico/); l'istituzione di una "Tavola sulla Legalità" formata da Amministratori e Società Civile che si incontri periodicamente per rendicontare alla cittadinanza sullo stato delle azioni anti corruzione adottate dal Comune e infine il dettaglio dei beni eventualmente confiscati. Questi in esteema sintesi i punti contenuti in Delibera.
Cassina de Pecchi dunque è il settantunesimo Comune italiano che aderisce alla Campagna promossa dalle Associazioni "Libera contro la Mafia" e " Gruppo Abele". Non appena la Delibera sarà pronta avremo cura di produrre dei manifesti istituzionali da esporre sulle bacheche del paese ed entreremo nel circuito dei Comuni aderenti ad Avviso Pubblico. 
Naturalmente non possiamo che ritenerci soddisfatti, lo sono soprattutto personalmente, essendo stato il promotore del progetto e primo firmatario dell'Ordine del Giorno. Siamo altresì consapevoli che il percorso è solo all'inizio e molto c'è ancora da fare. La legalità non si può solo "pretendere" per legge, la legalità è soprattutto cultura, un processo lungo e laborioso. Alla politica il compito di vigilare e creare le condizioni affinché anche un Comune piccolo come Cassina continui ad essere immune da certi fenomeni criminosi.

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