lunedì 17 ottobre 2022

Interrogazione: risparmio energetico e caro bollette, si muove qualcosa a Cassina de Pecchi?

Con una Interrogazione diretta al Sindaco chiediamo come si sta muovendo e soprattutto se si sta muovendo l'Amministrazione Comunale sul fronte caro bollette, risparmio energetico, sostegno alle Famiglie e alle Imprese in difficoltà. In oltre, sempre su questo tema, chiediamo se è intenzione dell'Amministrazione Comunale accedere ai fondi del PNRR riguardanti il risparmio energetico.

Già, perché è utile che si sappia che i fondi del PNRR non è che arrivano così, se si dormono sonni sereni, ma bisogna attivarsi. Cosa che ad esempio stanno facendo i Comuni e gli Enti Locali in giro per l'Italia. Certamente voi che mi leggete lo sapete, non so se si possa dire altrettanto per altri soggetti, che decidono per tutti, sempre molto attenti all'apparire e quasi sempre assenti quando c'è da muoversi. 

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è un pacchetto di riforme e di investimenti che si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), concordato dall’Unione Europea, in risposta alla crisi pandemica ed economica di questi anni. Il PNRR Italia rientra nel Recovery Plan, insieme al Fondo Complementare Nazionale (PNC) e al fondo europeo REACT – EU. Può vantare un budget di investimento pari a 248 miliardi: per accedere ai fondi bisogna partecipare ai bandi, ai concorsi pubblici, alle procedure di assegnazione diretta o attraverso concessioni e incentivi diretti a cittadini e imprese con la presentazione di progetti in risposta ad avvisi pubblici oppure tramite la presentazione di singole istanze. 

Quindi, bisogna muoversi. 
E anche in fretta. 

Tutti gli strumenti di supporto agli Enti Locali per partecipare ai bandi sono attivi, e non da adesso. Non ci sono scuse: ecco perché molti Comuni, attenti, si sono già attivati, avendo idee chiare, precise su come accedere ai fondi, su come investire risorse, su cosa serve ai loro territori. 

Per quanto riguarda Cassina de Pecchi, come spesso capita, nulla è dato sapere, per questo il nostro Gruppo Consiliare Interroga il Sindaco. 

Rendicontero' su questa pagina della risposta che riceveremo (mi auguro presto).



venerdì 7 ottobre 2022

Lega Cassina, abbiamo (avete) un (grosso) problema. (E anche tutto il resto della maggioranza)

Di solito, non entro mai nelle questioni nazionali. Non è la funzione di questo blog, non lo è mai stata. Ma questa volta, per una volta, faccio un'eccezione, perché il momento è davvero tragico (per alcuni, guarda caso tutti quelli che stanno in maggioranza in Paese). Quelli che a Cassina de Pecchi decidono per noi, dalle ultime elezioni escono con le ossa rotte: Lega e Forza Italia, in Paese, non sono mai andate così male come questo 25 Settembre 2022 a discapito di un altra forza di centrodestra, Fratelli d'Italia che però a Cassina sta in opposizione. E lo so, proveranno a convincervi che le elezioni politiche con il locale non c'entra nulla, ma non è così, la lega a Cassina è andata molto male, peggio che a Cassina, in Martesana, solo a Bussero, a Cernusco, a Segrate, tutti Comuni dove la lega (e Forza Italia) stanno però in opposizione. Avere il Sindaco da tre anni e assessorati di peso, avrebbe dovuto favorire in Paese il Partito di maggioranza, ma a Cassina è successo esattamente il contrario. La lega delle tasse (in costante aumento dal 2019), delle opere (le poche) inutili, dei silenzi assordanti interrotti solo dalle solite uscite strappa applausi, perde consenso, pesantemente e lo perde proprio in quei Seggi storicamente "vicini". 

Ai Cassinesi, interessa, interesserebbe, sapere cosa succede tra le quattro mura di Piazza Degasperi, cosa di cui nessuno, o quasi nessuno, è al corrente, visto che gli amministratori, praticamente sono spariti (per le cose serie) da un pezzo. Ci eravamo lasciati con il set fotografico in occasione del Palio e di San Fermo, poi i soliti post sul tempo che fa, in sostanza il concetto è sempre quello, parlare di tutto, tranne di ciò che succede e succederà nel nostro Comune. E così, tra forze politiche di maggioranza e amministratori assenti cronici, arrivano le elezioni: i cittadini-elettori non sono stupidi, non sono burattini a cui puoi chiedere il voto senza aver dato nulla in cambio. Hai voglia a chiedere il voto se a livello locale hai fallito praticamente su tutto, su come spendere i soldi, su come mantenere i Servizi, su come investire sulle nuove generazioni. 
Banalmente, hai fallito su come riparare le strade (stiamo ancora aspettando una semplice risposta del perché, solo a Cassina, si "sbregano" strade, marciapiedi, piste ciclabili, per fare lavori, ma nessuno, di quelli che amministrano, ne dà risposta); stiamo ancora aspettando di sapere perché si vogliono spendere milioni di euro per rifare un Comune (con un intero piano dedicato alla Politica) e nulla per potenziare le Scuole, gli spazi pubblici, i parchi gioco (90 Mila euro spesi per il Parco Andromeda con risultati più che discutibili), perché la Polizia Locale è abbandonata in un luogo periferico o la Protezione Civile in discarica; stiamo ancora aspettando di sapere, banalmente, quando si taglierà l'erba, quando si puliranno le strade, quando finalmente il centro Paese e il solo mezzo pubblico che abbiamo (la MM2) tornerà a disposizione dei Cittadini (ennesimo ritardo al cantiere, a proposito l'ultimo post-ritardo parlava di Ottobre 2022 e siamo a Ottobre). Una serie di fallimenti tutti inanellati uno dietro l'altro, tutti targati lega e amministrazione leghista. 

A Cassina de Pecchi, il 25 Settembre, la lega prende una batosta mai registrata fino ad oggi (9,3%). Pessimo risultato, se considerato all'interno di un contesto in cui detieni "il potere" con assessorati di peso e che di norma portano voti, dallo Sport, alla Scuola, alle Politiche Sociali, all'urbanistica e via dicendo. Una sonora bocciatura, senza appello. 

Direte voi, ma la lega è andata male ovunque. Certamente, anche il Pd ha perso, ma a Cassina il PD ha perso di un soffio e molto meno. Il PD è il secondo Partito in Paese, 1636 voti alla Camera e 1661 voti al Senato. A preoccuparsi dovrebbero essere innanzitutto le forze di maggioranza, liste e listarelle tenute insieme dalla lega (ormai la ex lega del 38%). Una coalizione pasticciata, dove dentro c'è tutto e il contrario di tutto, forze politiche che in Paese non si vedono mai, sul campo, in mezzo ai Cittadini o anche solo a organizzare una iniziativa. Spariti dalle Piazze, spariti dai Social, spariti dal dibattito pubblico, lasciato a qualche sporadico intervento di qualche esponente di maggioranza che spesso interviene senza sapere nulla, improvvisando, facendo pessime figure davanti ai Cittadini. 
La lega oltretutto è rimasta sola, a Cassina, ben prima del voto: prima delle elezioni siamo stati spettatori (tristi) di una serie di uscite (interviste) al principale settimanale locale sul prossimo centrodestra, quello del 2024 (per le prossime elezioni amministrative). Dal Segretario di Fratelli d'Italia, a quello di Forza Italia, nessuno cita l'attuale Sindaco, nessuno cita il Movimento Civico Cassina Sant'Agata, principale alleato odierno. Da mani nei capelli. Movimento Civico Cassina Sant'Agata (conosciuto come la "Lista Gialla") sempre in opposizione alla Lega che ha scelto nel 2019 la Lega come partner "per provare a governare". Ebbene, una serie di umiliazioni, una dietro l'altra, senza reazioni. Un disastro: da Assessori (del MC) a cui sono state sottratte deleghe, al Capogruppo dimissionario senza un ritorno a un altro Capogruppo del MC, fino all'ignorare palesemente il peso politico della lista. 

Oggi, con la lega sotto al 10% (anche nei Seggi storicamente forti per la lega) tutto si complica. E statene certi, fino a fine legislatura, la solfa vista fino ad ora continuerà. Probabilmente, aumenterà. Alla faccia dei Cittadini.
Da qui al 2024, poche uscite e solo sulle cose banali che portano consenso. Poche uscite e tutte personali, del tipo "si salvi chi può" mentre manca a questa anomala alleanza, ormai alla deriva, uno spirito comune. Manca una visione comune. Ne vedremo delle belle.
Statene certi. 

domenica 3 luglio 2022

Spallucce e selfie, anche sulla nostra Scuola

Concluso il Palio delle Contrade, con la bellissima e meritatissima vittoria (dopo 21 anni) della Contrada Rossa di Sant'Agata e un larghissima partecipazione, forse, dalle parti dell'Amministrazione Comunale, decideranno di esporsi per qualcosa di più utile del ciclico selfie alla ciclica festa di Paese. Già, perché se non hai niente da dire (soprattutto se non hai niente da dire e fai politica) l'escamotage del selfie, in era di "social", torna sempre utile. O forse, il selfie, è ancora più utile se hai da dire e non lo dici. 

Se da una parte i profili degli amministratori hanno dato in pasto all'opinione pubblica decine di post nelle due settimane del palio, parlando di festa e non di contenuti, dall'altra, gli stessi profili, anche se chiamati in causa, non dicono nulla sul mancato raggiungimento dell'obiettivo per le nostre Scuole (se non nell'ultimo Consiglio Comunale, quando eravamo presenti in due, io e un altro coraggioso cittadino). È successo con l'aumento delle tasse, è successo con il disastro sul verde, con i 6 milioni di euro per il nuovo Comune. Succede ancora sull'arrivo al 26esimo e 27esimo posto in graduatoria, sul Bando "Spazio alla Scuola". Che delusione: le nostre Scuole perdono così la possibilità di rimettersi a nuovo, ma nessuno, se non qualche attento cittadino, ve lo racconta. Da tre anni come opposizione, chiediamo investimenti attenti e oculati, sulle Scuole e sui Servizi, ma la risposta è sempre la stessa, fare spallucce e selfie (se il selfie è utile) o al massimo aderire, per mezzo di una nostra Mozione, al Bando, in estremo ritardo!

Hanno organizzato due assemblee pubbliche per parlarci di PGT a metà Giugno, dopo aver avviato la variante al PGT sei mesi prima (Dicembre 2021) dopo aver chiuso la prima fase di presentazione di osservazioni al PGT e dopo aver deciso in modo blindato (senza discussione con la cittadinanza) il nuovo Comune e la Guardia di Finanza, ma sulle Scuole tacciono.
Classico, per chi cerca gli applausi piuttosto che dare risposte. Non una volta che si espongono, con tutto ciò che ne consegue, critiche comprese. 

Adesso, state pure sereni. Stanotte Hawaiin Party, altra occasione d'oro per far credere di vivere nel mondo dei sogni. Dopo arrivano le ferie, in un attimo siamo a Settembre, esattamente 19 mesi prima del voto del 2024. La campagna elettorale comincerà, per alcuni proseguirà, tra spallucce e selfie. Come prima, più di prima.
Alla faccia dei Cittadini.

sabato 4 giugno 2022

Verde Pubblico, sta volta, per una volta, niente scuse

Sta volta l'Amministrazione Comunale di Cassina de Pecchi, si merita i miei complimenti, bravi. Raro, quasi impossibile direbbe qualcuno, che lo dica proprio io, ma quel che è giusto fare è da fare, anche se sempre di avversari si tratta (..e che faticano, e parecchio, a farne una che sia una giusta e utile per il Paese).

Ho passato gli ultimi tre anni a criticare scelte che non ho mai condiviso (e con me, buona parte di chi sta leggendo): dall'urbanistica, agli investimenti (quasi nulli), allo sviluppo strampalato del Paese (nuovo Comune), alla cura del territorio (anche questa pressoché inesistente). Ora però, un bella sufficenza, inaspettata, Lega & alleati, se la guadagnano. No no, non sono impazzito, lo stato pietoso del verde lo vedo anche io, tranquilli. Inaccettabile e inspiegabile essere arrivati ai primi di Giugno a rincorrere un problema che doveva essere affrontato per tempo, indecoroso l'aspetto di prati e strade, un Paese, il nostro, sempre più caratterizzato da incuria e trasandatezza. No, non è l'inefficienza della maggioranza che va premiata, ma il comunicato con cui la maggioranza, il Sindaco, la Giunta e l'Assessore di riferimento, finalmente, per una volta nella vita, riescono a non prendersela con altri al di fuori di se stessi

Era ora. Bravi. L'erba è alta? È colpa nostra. O meglio, non lo hanno proprio scritto così, ma il senso è quello. "La gara d'appalto è stata espletata nei tempi previsti, ma visto che l'affidamento per la prima volta è di 4 anni, trattandosi di un procedimento molto complesso, si sono richieste verifiche eccezionali". E ancora "la commissione giudicatrice ha ritenuto opportuno chiedere ulteriori approfondimenti" quindi nel frattempo "per venire incontro alle esigenze si è proceduto con l'affidamento diretto di tre sfalci". Tradotto "volevamo fare bene, più bene di quanto han fatto altri, ma per fare bene ci vuole più tempo. E, che volete, non lo sapevamo. Scusate, se ce ne siamo accorti tardi". Quindi niente più colpe al covid, a quelli di prima o alla sinistra "che sprigiona odio da tutte le parti" (cito testuale). Ma, molto più banalmente, è colpa nostra. Nostra, di chi amministra. Una ovvietà, come sempre: chi decide, si prende meriti, demeriti e naturalmente tutte le responsabilità. Un fatto chiaro a tutti, anche a un bambino, tranne ai leghisti e alleati vari, che non si sono mai presi una responsabilità, in tre anni. Ora, folgorati improvvisamente sulla strada (sporca e con le erbacce) che ogni amministratore pubblico deve percorrere con fermezza e serietà, si ravvedono, e sul verde, se ne assumono le colpe. 

Sta volta, mi sono proprio piaciuti: al netto di qualche spavaldo consigliere di maggioranza (i soliti due) che ha avuto anche il coraggio di rispondere ai cittadini imbufaliti per il verde, la lega a Cassina de Pecchi è riuscita nell'impresa di imbroccarne una (la lega, tranne i due, che probabilmente non hanno capito il comunicato firmato anche da loro due, ma gli capita spesso ai due di non capire ciò che firmano e votano, tranquilli). 

Insomma, sul verde, un altro loro "ex-cavallo di battaglia" l'hanno combinata grossa (perché arrivare il 27 Maggio con la Determina 265 da 48190 euro - di denari vostri e miei - per tre sfalci urgenti) è davvero grossa. È più che grossa. Forse imperdonabile. Ma almeno sta volta, per una volta, non si auto-assolvono.

(PS avessero chiesto anche scusa, per come è conciato il Paese, sarebbe stata l'apoteosi, ma in fin dei conti, per come siamo messi, va bene anche così).



domenica 8 maggio 2022

Lega e alleati AUMENTANO le tasse, ancora!

Sembrava impossibile riuscire a superarsi, per lega e alleati a Cassina de Pecchi, sul capitolo tasse, eppure si sono superati. Evidentemente, mi sbagliavo. Sono riusciti nell'impresa di aumentare, ancora una volta, le tasse ai Cittadini: in pieno Covid, contro ogni ragionevole motivazione, lo ricorderete, aumentano l'IRPEF al massimo consentito a tutti i Cittadini (+0,2%), nel 2020 tagliano tutte le forme di agevolazione a famiglie, imprese e negozi introdotte dal centrosinistra nel quinquennio 2014/2019, sempre nel 2020 aumentano indistintamente a tutti la tariffa (abbiamo calcolato tra il 10% e il 18%).

Oggi, non contenti, ancora votano l'ennesimo aumento, sempre della TARI, lo ha stabilito la maggioranza in Consiglio Comunale, a fronte di un servizio che non offre ampliamenti o miglioramenti (annunciati per giustificare il primo aumento del 2020 e di cui nessuno in Paese ha visto ancora nulla!!). In sostanza, l'innalzamento della TARI, votato nel Consiglio Comunale del 29 Aprile, corrisponde a una forbice di aumento che sta tra il 5% e l'8%.

In un periodo difficile, Famiglie, Imprese, Lavoratori meriterebbero Amministrazioni attente e che favoriscono agevolazioni, invece che aumenti, ancora una volta, lineari e indiscriminati.

Cassina, per tre anni consecutivi, paga e TACI, perché guai a parlarne, nessuno motiva, nessuno si espone, tutti rifuggono dietro al selfie, che torna sempre comodo.

Semplicemente, imbarazzante: in una serata perdono il Capogruppo (che si è dimesso per scelte non condivise) e come se nulla fosse, aumentano la TARI, mentre altri Comuni, di centrodestra e di centrosinistra, si impegnano per evitare gli aumenti e riescono anche a diminuire la tassazione locale. 
Avanti cosi.

sabato 30 aprile 2022

Maggioranza, che BATOSTA!

Il Consigliere Luigi Ferrarini ha dato le dimissioni da Capogruppo di maggioranza a inizio Consiglio Comunale svoltosi ieri sera.

La coalizione Lega - liste civiche che sostiene il Sindaco, perde così un pezzo importante in un ruolo chiave. Ferrarini ha informato il Consiglio Comunale motivando con un laconico "desidero esprimere il mio pensiero all'interno e pubblicamente". Parole pesanti come un macigno quelle dell'ex Capogruppo "quando si affrontano temi che non sono inseriti nel programma elettorale, non posso assentarmi se non condivido qualche punto, a volte l'ho fatto ma tutto ha un limite, per serenità lascio questo incarico". E la mente torna all'assenza di Ferrarini per tre sedute consecutive, quando si votava l'atto più importante per il Sindaco Balconi, l'adozione e poi l'approvazione del Piano Integrato nella ex Area Nokia (su cui noi siamo stati e continuiamo a essere fortemente contrari).

Le dimissioni, non sono un fulmine a ciel sereno e non è nemmeno un mistero che da tempo nella maggioranza, le cose non girano come dovrebbero, nel penultimo Consiglio Comunale addirittura, la maggioranza è riuscita a spaccarsi sul voto a una Mozione. Oggi assistiamo però alla prima vera crepa politica, conseguenza di scelte non condivise: nonostante la minimizzazione tentata dal Sindaco in Consiglio, le dimissioni di Ferrarini sono una batosta per la coalizione, per lega e soprattutto per il Movimento Civico, che ridimensiona ancora più il suo ruolo nella coalizione, perdendo il Capogruppo (prima, il passaggio di deleghe da un Assessore del Movimento Civico a un altro della lega).

Una situazione critica, a due anni dalla fine del mandato, inutile tentare di distogliere l'attenzione e fare finta di nulla. Ve ne avevo già parlato, in tempi non sospetti, avevo già ipotizzato, supportato dai fatti, divisioni e sofferenze varie e oggi la conferma di una situazione tutto fuorché serena tra lega e alleati: conoscendoli, vi subisseranno di selfie e notizie tutto sommato superficiali, per distrarvi, ma tranquilli che il "malessere" coperto per troppo, come sempre, è emerso ed è emerso prepotentemente, con queste dimissioni.

Dal canto nostro proseguiamo sulla strada dell'alternativa a questa "alleanza anomala" e al suo modo di amministrare, che dopo tre anni di Governo locale, oltre a non produrre nulla di concreto per i Cittadini, non riesce nemmeno a tenere insieme i suoi pezzi.

domenica 20 marzo 2022

Un Fiore per la PACE, Venerdì 25 Marzo

Con la presente per invitarvi, Venerdì prossimo 25 Marzo, ad acquistare una piccola piantina, ad offerta libera, per sostenere la "Comunità Pastorale" di Cassina de Pecchi, che ha accolto alcuni bambini e ragazzi provenienti dal teatro di guerra ucraino.

Dalle 9.00 alle 13.00 saremo presenti in Piazza Decorati al Valor Civile, in pieno Mercato, con un gazebo, per parlare di Pace, di Accoglienza e per raccogliere fondi necessari a venire incontro alle necessità dei ragazzi accolti a Cassina.

Una piccola (o grande) donazione, un piccolo e grande gesto che come circolo del Partito Democratico e come Gruppo Consiliare "Cassina Democratica" vogliamo fare crescere, nel solco della Solidarietà e della vicinanza a uno sforzo non indifferente sostenuto dalla Parrocchia e dalle Famiglie Cassinesi (e non) che si stanno facendo carico dei ragazzi ucraini in fuga dalla devastazione.

Tutto quanto raccolto, al netto delle spese, sarà devoluto alla Comunità Pastorale e a proposito di questo, ne approfitto per ringraziare la "Serra Cortesia" di Cassina de Pecchi per aver collaborato all'Iniziativa, permettendoci un acquisto "agevolato" al prezzo di costo delle piantine di stagione con cui ci troverete in Piazza.


Un Fiore per la PACE e per la SOLIDARIETÀ: vi aspettiamo numerosi!