martedì 6 ottobre 2026

Ex Tennis, respinte dal Sindaco tutte le proposte migliorative

Il 5 Ottobre la "Commissione Urbanistica" ha letto le "Osservazioni" pervenute sul Piano Attuativo di Via Andromeda (ex Tennis) da parte di Cittadini, forze Politiche, Associazioni.

Risultato: a parte qualche piccolo accoglimento marginale, tutte le proposte migliorative e integrative del Progetto presentato dal privato che vedrà la realizzazione sull'area che ospitava il Centro Tennis di tre edifici Residenziale e (poco) altro, sono state respinte.

Respinte, pertanto, anche le Osservazioni di "Cammino Comune" di cui vi avevo già parlato qui: https://andreaparma.blogspot.com/2026/09/sullex-centro-tennis-invertiamo-rotta.html e nello specifico respinte le proposte che chiedevano l'insediamento di un campo pubblico, accessibile e gratuito per praticare il Tennis e la Pallavolo, respinta la proposta per una riqualificazione "green" a favore dell'Ambiente, con l'inserimento di colonnine per la ricarica elettrica delle auto e i pannelli fotovoltaici per la generazione di energia "pulita", respinta la proposta di prevedere una quota del 20% di appartamenti del nuovo complesso in edilizia convenzionata a favore delle fragilità.

A parte l'impegno generico a valutare, come Amministrazione Comunale, la possibilità di creare (forse e domani) un'area sportiva e la realizzazione di qualche parcheggio "rosa" e qualche rastrelliera a proprie spese, tutto l'impianto delle nostre Osservazioni volte a cambiare il modo di progettare la Città di oggi e soprattutto di domani, vicina a chi è rimasto indietro, attenta alle tematiche dei cambiamenti climatici, che investe sui Servizi Pubblici, viene categoricamente respinto dal Sindaco che ha puntato tutto sul "non possiamo caricare l'Operatore privato di ulteriori spese".

Proposte, le nostre, che in una parola, mettevano al centro il Cittadino, subordinando l'interesse privato a quello pubblico.

Sono e siamo ben consapevoli che i 916.000 euro (contropartita per l'operazione residenziale di Via Andromeda) sono stati destinati al "Polo dell'Infanzia" di Via Gramsci, di cui però ancora non si conoscono le tempistiche, non c'è un Progetto, non se ne conosce la capienza (si è parlato vagamente di "30" posti). Un "Progetto" che al momento è tutto e solo sulla carta, legato all'operazione di rigenerazione dell'area Ex Tennis, da cui ci aspettavamo molto di più.

Tutte le domande, a cui cercavamo di rispondere con le nostre "Osservazioni", di fatti rimangono inevase. 

Cassina non tocca palla sul sostegno alle giovani coppie e a chi è in difficoltà sull'acquisto della casa, Cassina non riesce a immaginare operazioni che fruttano un concreto ritorno pubblico, Cassina non muove un dito in ambito ambientale.

Cassina si "accontenta" di produrre ancora operazioni immobiliari dai prezzi inaccessibili (non solo all'ex Tennis, ma in Via Mazzini, ex Nicola&Albia, ex Mabater e così via).

Di contro, Cassina mantiene Servizi in grossa difficoltà, che rischiano la chiusura o la soppressione (le vicende "CAG" e "Linea Blu" del trasporto scolastico sono lì a dimostrarlo).

Nel POST precedente dicevo che serve invertire rotta, ne sono e ne siamo sempre più convinti.

Tornerò sulla questione.